Via il pannolino!

vasinoFinalmente anche io posso dire orgogliosa: Mio figlio ha tolto il pannolino!

L’anno scorso avevo già fatto il tentativo di togliergli il pannolino ma, come ho raccontato qui, il Rospetto non era affatto pronto, e così senza troppe seghe mentali ho rinviato l’obbiettivo a quest’estate.

Anche se le cose non sono andate a buon fine, quel tentativo ha lasciato al Rospetto la buona abitudine di fare la pipì nel vasino appeno sveglio. Quando mi dicevo che forse quell’abitudine poteva trasformarsi in qualcosa di più, con mia grande gioia, mi ritrovavo ad asciugare la pipì dal pavimento se non peggio.

Allora come hai fatto? Mi ha chiesto qualcuna.

A Maggio ho deciso che era arrivato inderogabilmente il momento in cui sia io che lui dovevamo abbandonare il pannolino.

Ho letto di tutto, ho sentito altre esperienze, ho chiesto pareri alle mamme nei gruppi di Facebook…

Ero pronta! 

Ero pronta persino a parlare col pisellino monello che aveva fatto pipì per terra, come avevo letto in uno dei tremila articoli sullo spannolinamento.

Ero talmente pronta che sono andata con i bambini in trasferta a casa di mia madre… Se proprio tocca pulire almeno lo facciamo in due!

Lì ho avuto l’illuminazione!

         ” Rospetto, mamma ha dimenticato i tuoi pannolini a casa e oggi i negozi sono chiusi. Quindi o                devo metterti i pannolini della Paperella oppure potresti fare la pipì nel vasino come i grandi. Che            ne pensi?”

         “Ma mamma, ma quelli sono pannolini da sorella, io sono maschio!”

Beh insomma sono stata cattiva. L’ho messo di fronte alla scelta tra diventare grande o accettare i pannolini della sorella…

Cioè, i pannolini della sorella1? Giammai! I giocattoli della sorella sono tutti suoi, ma usare per sbaglio il suo asciugamano, il bavaglino o il piattino, assolutamente NO. Questo è lo strano mondo della gelosia!

Quindi gli ho portato il vasino e veloce come un lampo: ha fatto la pipì!  

Applausi, festeggiamenti, abbracci…

       “Mamma, hai visto? Il tuo cuore è contento?”

Sì, ma avevo come il sospetto che il tutto fosse una grande coincidenza.

Così per rinforzare il concetto gli ho dato una bella caramella come premietto e una carezzina sul musetto.

Perchè voi con i vostri cani non lo fate?  Con loro funziona, perchè non avrebbe dovuto funzionare con un bimbo quasi treenne?

Giuro che non mi è passato nemmeno per la testa di metterlo col musetto nella pipì, nel caso in cui l’avesse fatta nuovamente sul pavimento.  Va bene ci ho pensato, solo un nanosecondo però!  

Dopo un’ora accade una cosa straordinaria.

       “Mamma devo fare pipì”

In tempi da record ho preso il vasino, gli ho abbassato i pantaloni e ce l’ho piazzato sopra. Quando si rialza, nel vasino non c’era solo la pipì ma anche una grossa pupù!

Applausi, danze, festeggiamenti, baci, abbracci, fuochi d’artificio…

        “Mamma sei contenta? Mi dai un premio?”

        ” Ah,vedo che questa cosa del premio ti ha stimolato molto, in tutti i sensi! Ma sì te lo sei                       meritato!”

Vi anticipo il finale: è passato quasi un mese e non si è MAI fatto la pipì addosso nemmeno una volta! 

Mi ha chiesto una caramella ogni volta che utilizzava il vasino ma solo per tre giorni. Poi non mi ha più chiesto nulla e siamo presto tornati al regime della caramella una-volta-ogni-tanto.

Gli ho tolto il pannolino immediatamente anche durante la notte.  E anche di notte non abbiamo mai avuto problemi.

Insomma il Rospetto era pronto al grande salto! Probabilmente lo era già da un po’, ma avere una sorellina più piccola a cui la mamma cambia il pannolino cinque volte al giorno senza altre pretese, di certo non lo stimolava ad essere più autonomo.

Non so se a funzionare è stato di più il premietto, la velata minaccia di infilargli i pannolioni della sorella o la possibilità di scegliere tra l’uno e l’altro.

Fatto sta che noi abbiamo trovato una strada tutta nostra per la conquista del vasino,  a riprova del fatto che

                      ogni bambino è un essere unico e ineguagliabile 

e invece di leggermi montagne di articoli, avrei solo dovuto ascoltare prima il mio istinto e impiegare il resto del tempo a sistemarmi lo smalto 😉

Buona fortuna a tutte le mamme che in questi giorni sono alle prese con lo spannolinamento!

spannolinamento

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