Una notte, una mamma e il Rotavirus

In questi giorni ci è venuto a trovare il Rotavirus.

E’ entrato in casa senza avvisare, come il peggiore degli ospiti indesiderati che ti piomba in casa nel peggiore momento possibile.

Immagine tratta dal web
Immagine tratta dal web

Il Rotavirus con i suoi compari, Diarrea e Vomito, è venuto a trovarci una notte in cui il mio sonno era già abbondantemente agitato da vari pensieri (come racconto qui), e dai continui risvegli della Paperella che aveva mal d’orecchio.

Verso le 3 di notte, nella mareggiata delle mie onde cerebrali del tutto diverse da quelle del sonno, ho sentito una strana tosse del Rospetto. Una tosse, che fino a pochi minuti prima non esisteva, era diventata improvvisamente continua e fastidiosa. Mi sono alzata per controllare. Lui stranamente è voluto venire nel nostro letto.

Il tempo di stenderci. Ancora tosse e poi un rumore cavernale. Con il riflesso di un gatto mi sono tirata sù e ho portato la sua testa fuori dal letto…

Ha vomitato tre o quattro volte.

Il pavimento era diventato come la Gora dell’Eterno Fetore del film fantasy Labirith

Gogol vicino alla Gora dell'eterno fetore- Immagine tratta dal film Labirinth
Gogol vicino alla Gora dell’eterno fetore      – Immagine tratta dal film Labirinth-

Nonostante i miei riflessi, le lenzuola non si erano affatto salvate, e nemmeno il coprimaterasso e la federa. E se volete proprio saperlo si erano sporcati anche il pigiama del Rospetto, i suoi calzini, e i miei pantaloni. Una strage!! Peggio di una battaglia a paintball…

La Paperella in tutto quel rumore, si è svegliata di nuovo, capricciosa e lamentosa, e voleva solo me, che ero sporca.

Il Rospetto non si sentiva bene e voleva solo me, che ero sporca.

Aiuto! Da dove comincio? Keep calm e comincia a cambiare i pigiami! Mi ha detto una voce interiore. No aspetta, era la voce di mio marito che proveniva da sotto le coperte dove aveva nascosto il viso per ripararsi dalla luce che gli avevo sparato in faccia.

Cambio velocemente i nostri pigiami. Nel frattempo la Paperella urlava e riempiva di calci il suo povero papà nella parte asciutta del lettone. Poi ho preso in braccio tutti i 25 kg di bambini e li ho portati nella cameretta. Nel frattempo a mio marito  è toccato cambiare tutte le lenzuola del letto prima di cercare di dormire almeno un’ora, finché la sveglia non gli avrebbe detto che era ora di alzarsi per andare a lavorare.

I bambini si sono addormentati immediatamente. Così mi è rimasto da pulire il pavimento, in silenzio, coprendo l’odore di acido con quello non più piacevole della candeggina.

Ho provato a stendermi, ma il Rospetto si è risvegliato immediatamente. Ha imbrattato anche il pavimento della cameretta e anche lì si è diffuso odore di acido e poi quello di candeggina.

Dopo un’altra ora trascorsa in questo modo, il Rospetto si è addormentato esausto. Anche io a quel punto avrei voluto buttarmi nel letto e dormire come se non ci fosse stato un domani.

Ma la Paperella si è svegliata, mattiniera come al solito. Più del solito… Mi alzo scontrandomi con mio marito che era già in piedi. Eccoci, due anime del purgatorio che vagano in cerca di riposo, tra i fumi della candeggina e l’ olezzo di vomito.

Quando prendo in braccio la Paperella sento tutto il suo pantalone umidiccio di… Cacca!!

Ecco è arrivata fra noi anche la signora diarrea, ora siamo al completo!

Altre lenzuola da cambiare, altri panni da lavare…

Mi sono specchiata. La nottata mi ha regalato un colorito grigio e pure un naso storto e il mento allungato… Pessima scelta, specchiarmi dentro l’oblò della lavatrice!

Quell’immagine mi ha buttato giù l’umore ancora di più, se mai fosse stato possibileCara lavatrice sostienimi tu, perché prevedo delle lunghe giornate di m….

 

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