Tutti pazzi per la spesa & me

Mi piace tanto entrare nei grandi supermercati.  Resterei delle giornate intere a curiosare tra gli scaffali.

Da piccola ero affascinata da un film in cui un ragazzo, durante la notte, restava a vivere in un grande supermercato. Per me era il re del mondo quando indossava i pattini presi in prestito da un reparto e ci correva per tutte le grandi corsie del negozio, mangiava snack, usava i forni in vendita per cuocersi la cena e così via… Un filmetto da quattro soldi di cui ora non ricordo nemmeno il titolo. Eppure quelle scene mi tornano spesso in mente, così come la fantasia di poter essere io  ad aprire tutte le confezioni, assaggiare, toccare, indossare… Ma c’è un grande MA o anche due o tre:

  • Di solito per una cosa del genere ti arrestano
  • A voler  fare le cose onestamente non ho il portafoglio adatto
  • Ora sono una madre di famiglia, e mi tocca far quadrare i conti

Così attualmente le mie “letture preferite” sono i volantini di supermercati e negozi, alla ricerca dell’offerta migliore. La voglia è quella di emulare i ciccioni del programma di Real Time, Tutti pazzi per la spesa. Quelli che sommando coupon, omaggi e offerte speciali riescono a riempire i propri carrelli di tonnellate di roba a costo quasi pari a zero.

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In Italia non credo sia possibile fare imprese del genere. Ma del resto chi vorrebbe riempirsi la casa con centinaia di confezioni di ketchup, antidolorifici e succhi di frutta? Cosa ci faranno mai?

No preferisco concentrarmi sui prodotti di  prima necessità. Così questa settimana ho approfittato dell’operazione bis del Conad.

Sono riuscita a comprare diversi prodotti di prima necessità, alcuni dei quali a lunga scadenza. Ad esempio:

  • Yogurt di vari gusti
  • Purè di patate
  • Diversi formati di pasta e pastina
  • fette biscottate
  • confezioni d’acqua
  • pasta brisé
  • olio di semi
  • Riso
  • Filetti di platessa surgelati
  • Bastoncini di Merluzzo
  • Sofficini

Mentre questi prodotti e tanti altri passavano in cassa, nella mia mente una voce allegra diceva bis, bis, bis… Proprio come nella pubblicità!

Ho speso 90 euro ma mi sono portata a casa una spesa del valore doppio. Brivido di piacere...

 

 

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