Leggere insieme: Pam-Pam l’orsetto golosone.

La zia Anto ci ha regalato un libricino: Pam-Pam. Un orsetto golosone a caccia di …miele.

Pam-Pam

Il libro ci è piaciuto molto, tanto da diventare la lettura preferita del Rospetto. Tutti i giorni, almeno un paio di volte, si presenta con il libro in mano e mi dice: “mamma, leggi libro?”. Poi si piazza in braccio e ogni volta interrompe la storia negli stessi punti e con gli stessi perché.

Pettè si chiama Pam-Pam? Petté il fratello ha l’occhio tutto nero? Petté torre via? Petté vuole il miele? Petté… Petté…?

A volte provo ad anticiparlo, inserendo nella lettura della storia la risposta specifica e dettagliata alle sue domande. Ma è solo doppia fatica. Lui non demorde e trova un altro petté da inserire in quello stesso punto.

Ultimamente è salito di livello. Esprime un paragone critico tra la vita nel circo di Dumbo e quella di Pam-Pam. Ho partorito un opinionista! 

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Il libro ha delle belle illustrazioni e anche la storia è molto carina.

Il protagonista è un orsetto a cui piace particolarmente la lotta che lui chiama Pam-Pam . Ecco il perché del suo nome. Mentre il fratellino si chiama Occhio Nero e il motivo è facilmente intuibile.

Pam-Pam non vede l’ora di assaggiare il miele. Così un giorno mentre la mamma è distratta va in cerca del miele anche se non sa nemmeno come è fatto.

La ricerca non va a buon fine. Il cucciolo ritorna verso la sua tana, però, un uccellino gli consiglia di scappare lontano perché gli uomini stavano catturando la sua famiglia.

Pam-Pam fugge via.

“Quanto corsi non so. Un’ora forse due. Quando le zampe non mi ressero più, caddi ai piedi di un abete”

Quando l’orsetto si risveglia, ha fame. Improvvisamente avverte strani odori…fumo…animali e forse uomini. Poco dopo vede delle gabbie con dentro animali mai visti. Davanti a una delle gabbie c’è una ciotola piena di cibo sulla quale si avventa.

” Improvvisamente mi cadde addosso una gragnuola di bastonate”

 

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Il responsabile è uno scimpanzé che riesce a fare tanto rumore da far accorrere gli uomini, che subito catturano l’orsetto. Così comincia la sua lunga prigionia. Costretto a camminare su un filo con un ombrello mentre gli uomini intorno battevano le zampe

“Loro si divertivano così”

Ma finalmente il carrozzone del circo si ferma esattamente dove lui era stato catturato un anno prima e lo scimpanzé ormai suo amico, svita la finestra e lo aiuta a scappare.

“Perché non fuggi pure tu? gli sussurrai

Sei matto, qui morirei di freddo. Fuggirò quando il circo arriverà in Africa.”

Pam-Pam riconosce subito i luoghi in cui era cresciuto. Il primo a corrergli incontro è Occhio Nero ma questa volta nella lotta è Pam-Pam ad avere la peggio. Li dividono solo due sculacciate della mamma.

Anche papà orso si era salvato dagli uomini e finalmente gli insegna a procurarsi il miele!

 

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