La mia TO DO LIST per l’anno che comincia

settembre

E’ così siamo arrivati già a settembre…

Sono sparita per un po’ perché purtroppo il mio computer, in un bel giorno di luglio con 40° C all’ombra, mi ha detto “sono stanco, non ce la faccio più, fa troppo caldo, chiudo un attimo gli occhi…”.

E’ stato inutile incoraggiarlo, urlargli riprenditi, dargli dei pugni sulla tastiera affinché il suo cuore riprendesse a battere, mettermi a piangere. Dopo anni di eccellente servizio, in cui è stato sempre al mio fianco mi ha abbandonata.

Oggi in una giornata calda, quasi come quella, riprendo a scrivere con un computer in prestito e un po’ mi sento una stronza che già se la fa con un altro. (…sobh…)

In questi due mesi oltre alla mia telenovela personale col pc, sono successe tante cose su cui vi aggiornerò pian piano ma intanto voglio partire proprio da oggi: 1°settembre

Il 1° settembre è sempre stato il mio capodanno, il vero inizio dell’anno.

Settembre per me è il momento in cui si riparte, il mese in cui si concentra l’inizio di tanti progetti elaborati nel corso delle vacanze, il mese in cui a volte si cambia vita.

Nuova scuola, nuovi insegnanti, nuove amicizie, nuovi esami, nuove esperienze, nuove aspettative e progetti. Questo per me sin da piccola ha sempre rappresentato questo mese.

Così anche quest’anno sono pronta a ripartire, carica di progetti, di idee, di cose da riordinare e di fili da riprendere.

Ecco la mia TO DO LIST, ordinata per settori, con tutte le cose che bollono in pentola.

  • Salute e prevenzione

Tante volte, noi donne quando abbiamo dei figli piccoli tendiamo un pochino a trascurarci e a mettere da parte i nostri malesseri per pensare ai bisogni dei bambini.

Io in effetti nell’ultimo anno ho molto peccato da questo punto di vista.

Così mi son detta che in fondo è tutta questione di organizzazione e che il mio benessere è importante per tutti. In quattro e quattr’ otto ho prenotato un’ ecografia pelvica, un’ ecografia mammaria, una visita ginecologica e mi sono già segnata sull’ agenda la prima mattina utile in cui andare inderogabilmente a farmi le analisi del sangue.

Vi invito tutte a fare altrettanto. Se ci sono controlli che rimandate da tempo prendete il telefono e prenotateli. Adesso, senza più posticipare!

  • Cura della persona e bellezza

Ho deciso che il mese di settembre sarà dedicato alla cura dei miei capelli.

Più che una decisione è ormai un’urgenza.

I miei capelli sono sfibrati e debilitati dalle gravidanze e allattamenti ravvicinati, dal mare e dal sole, dallo stress, dalle tinte…

Stamattina un centinaio di capelli mi hanno guardata schifati dalla spazzola gridandomi: ” Cosa diavolo stai aspettando? Che cadiamo tutti quanti per rifare la parrucca alla mamma della famiglia cuore?” Beh sì, mi piacerebbe tantissimo. In effetti vedere i capelli della mia bambola tagliati da un mio amichetto nel lontano ’88, è un trauma che non ho ancora superato.

Ma visto che lei non ha più il marito da cui farsi ammirare tanto vale che i capelli me li tenga in testa io e che mi tenga anche il marito…

Così domani vado a tagliare i capelli.

Del resto non c’è momento migliore. Infatti con l’approssimarsi dell’autunno si intensifica la caduta dei capelli. “Cadono le castagne” diceva mia nonna, assimilando la caduta stagionale dei capelli al comportamento della natura.

Oltre al taglio il mio trattamento ricostituente per capelli prevederà:

Bere 1L e mezzo di acqua al giorno

Assumere un integratore in capsule a base di miglio, germe di grano, equiseto e altri elementi naturali con cui mi sono trovata molto bene anni fa.

Fare un impacco con il decotto di ortica da fare due volte a settimana dopo lo shampoo sui capelli bagnati

Usare una maschera ristrutturante e nutriente dopo ogni lavaggio

Vi farò sapere come procederanno le cose sulla mia testa.

Per questo settore ho in mente anche altre cose ma le scriverò sulla TO DO LIST solo quando comincerò a farle. Per ora non vi anticipo niente.

  • Lavoro

Sì. Ora che il Rospetto inizierà la scuola materna per me è arrivato il momento di tirare fuori dal cassetto la mia laurea, i miei corsi e i diplomi e riprendere il filo di un discorso che ho interrotto quattro anni fa con la mia prima gravidanza.

Quindi questo mese comincerò a scrivere ed inviare curricula in ogni dove e incrociamo le dita..

  • Coppia

Forse qui vi aspetterete di trovar scritte cose del tipo: creare più occasioni per stare insieme da soli, andare più spesso al cinema, fare una cena romantica una volta al mese…

E invece NO

Seppure tutte queste cose siano importanti e dovrei fare in modo di incentivarle, il mio obbiettivo per questo settore della vita per quest’anno è…

IMPARARE A FARE I RAVIOLI

Sì quegli stramaledetti ravioli che fanno sua madre, sua zia, sua nonna, sua cugina, la vicina di casa, l’amante dell’amministratore del condominio del nonno in cariola…

…Che se non sai fare i ravioli e non li cucini ogni santa domenica allora non sai cucinare, fai perdere la tradizione familiare, lo fai morire di fame e si vede che è deperito e senza forze, fai succere la terza guerra mondiale ogni volta che lui ti dice non mi cucini niente e tu rispondi NON E’ VERO facendo l’elenco di tutte le prelibatezze che fai, ma poi tanto mancano i ravioli …

Allora ok! Va bene, accetto la sfida. Imparerò

ratatouille

Da questo mese sperimenterò ricette di ravioli fino a creare quel raviolo che lo farà commuovere. Lo faccio piangere peggio del critico Ego, in Ratatouille, quando assaggia il piatto preparato dal topolino che gli fa rammentare la sua infanzia. 

E’ una promessa!

Aspetto volentieri le vostre ricette! Ho bisogno di supporto!

Per ora con la mia lista mi fermo qui. Invece quali sono i vostri obbiettivi e progetti per quest’anno? Scrivetemeli nei commenti!!

 

 

 

 

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5 thoughts on “La mia TO DO LIST per l’anno che comincia

  1. Grazie a te ho fatto anche io l’ecografia e… i miei buoni propositi? sono: lavorare di meno e godermi di più marito, famiglia e amici (e figli di amici); frequentare la palestra e sottolineo “frequentare” perché la prova “iscrizione” la supero già ogni anno! In ultimo… togliere la data di nascita dal mio indirizzo mail.. questo proposito non ha bisogno di spiegazioni! Per quanto riguarda l’arte culinaria..me la prendo comoda ancora un pò! Con l’impegno di assaggiare presto i tuoi ravioli!Grande amica mia! Viva settembre!!

  2. Mi piace la tua energia! Io invece sono allergica a settembre, mi mette l’ansia, stretta tra la fine delle vacanze e l’inizio dell’anno scolastico: già devi fare i conti con attacchi promiscui di nostalgia, e intanto arrivano impegni a valanga, senso del dovere, richiami a progettare e realizzare nuove cose. Hai ragione, bisognerebbe viverla positivamente, ma proprio non ce la faccio… un po’ come gennaio. Infatti non faccio mai propositi nemmeno lì :-(
    Ma mi sa che hai ragione tu: porsi degli obiettivi è molto più intelligente che promettersi, semplicemente, “sarò felice”.

    • cinqueminutipermamma il said:

      Grazie Maddalena,sì io ho sempre cercato di prenderla in questo modo, specialmente ai tempi dell’università. Visto che incominciava a salirmi l’ansia per le sessioni d’esame in arrivo, le ore di studio e così via… reagivo concentrandomi non tanto sui doveri ma sui risultati, tipo avere un esame in meno sul groppone. E soprattutto ho sempre scritto tutti gli obiettivi per l’anno in partenza perché avere una lista, un quadro preciso che mi rammenti in quale direzione mi sto muovendo e perché, mi aiuta tanto e mi da serenità. Certo tante cose scritte su quelle liste ammetto che sono rimaste incompiute, ma depennare la maggior parte di esse mi da grande piacere e motivazione. In generale credo che quando sostituiamo la parola “devo” con “voglio” tutto sembra un pochino più leggero e bello. Provaci e fammi sapere! E se in qualche maniera ti sarò stata d’aiuto per uscire dall’allergia settembrina ne sono super felice.
      A presto
      Viviana

  3. Un articolo energico e davvero spassoso! Molto carino il suggerimento sulla coppia: l’eterno paragone moglie-suocera è duro a morire!

    • cinqueminutipermamma il said:

      Ti ringrazio! Eh sì hai ragione è un paragone eterno, per fortuna lui non è mai stato un mammone! Però i ravioli sono i ravioli… vedremo come me la caverò 😉
      A presto!

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