Festa del papà imperfetta come ME

Pochi giorni fa è stata la festa del papà. Mio marito non ama molto le feste, io sì. Festeggio sempre e lui ci sta prendendo gusto.

Ques’t anno, appena i bimbi si sono svegliati, gli ho inviato su whatsapp gli auguri registrati dai piccolini. Il Rospetto diceva : “Guriii papà, oggi è la tua fetta, ti amo“, mentre la  Paperella gridava in sottofondo: “Papà, papà, papàààààà, papààà”

La sera gli ho preparato la pizza al suo gusto preferito: rossa con mozzarella e alici. Ha apprezzato molto, ma come immaginavo dopo la pizza, aveva lo sguardo di chi ha ancora uno spazietto nello stomaco… Quello spazio del tipo la mia non è proprio fame, è più voglia di qualcosa di buono. Così io previdenteperfetta come Ambrogio… Porca l’ oca, la panna cottaaaa!! L’ ho dimenticata in congelatore!! Ehm vuoi un Ferrero Rocher ?. Mi ha guardato con gli occhi di un bambino deluso: “Noo, la mia panna cotta! E che c’ entra il Ferrero Rocher adesso!?”. “Lunga storia…” “Quale? Quella del Ferrero Rocher”  “Ma no, quella della panna cotta…”

Ho messo la panna cotta in congelatore perché altrimenti non sarebbe stata pronta per la sera. Per evitare di dimenticarla lì dentro ho anche programmato il timer del forno. Infatti quello un’ ora dopo, ha fatto il suo dovere, ed  è suonato. Solo che io ero al piano di sopra perché proprio in quel momento si era svegliata la Paperella. Ma sì tanto poi scendo e la metto in frigo…  Ultime parole famose. Sì perché dopo ho cambiato il pannolino alla piccola, ho fatto fare la merendina a tutti e due, ho bloccato una rissa scattata a causa di una pallina di Barbapapà, ho cambiato un altro pannolino, ho raccolto i giocattoli da terra almeno dieci volte. E poi si è fatta quasi ora di cena, quindi  ho steso la pizza, l’ ho farcita, ho preparato la cena per i piccoli, li ho fatti mangiare  ecc…ecc… In tutto questo pressing  come potevo minimamente ricordarmi della panna cotta?

Per fortuna è arrivato il momento del regalino. Gliel’ hanno portato i bambini: un quadro composto da sette piccole cornici portafoto. Io ne ho riempite solo tre. Ho messo delle foto in cui lui e i piccolini sono tutti insieme. Dietro alla cornice ho scritto: ” Festa del papà 2015. Caro Papà noi cresciamo abbracciati a te”.L’ intenzione è quella di riempire le cornici restanti con altre foto future del bellissimo trio. Il regalo gli è piaciuto tanto. Specialmente una delle tre foto. Non le aveva mai viste perché le avevo scattate io e non gliele avevo mai mostrate.

Siccome mio marito è di poche parole, ma di buon appetito è tornato presto alle cose concrete e mi ha detto: ” C’ è davvero un Ferrero Rocher? Me lo daresti?”. “Sì certo, ma prima è meglio che cambio la piccolina che si è inzuppata d’ acqua, le metto il pigiama e torno”. Poi ho messo il pigiama anche al Rospetto. Ho addormentato la piccoletta. Ho sparecchiato, messo la lavastoviglie, spazzato per terra, addormentato il maschietto, raccolto i giocattoli da terra…

…Devo domandare a mio marito se alla fine quel cioccolatino se l’ è preso perché io me ne sono completamente scordata. …

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