Febbre del bambino, cosa fare

Il mio piccolo stamattina sta meglio. Sono io che dopo la notte completamente insonne, per via dei suoi continui risvegli, avrei bisogno di una flebo…

Invece mi ritrovo col mio pancione extra large a rincorrere la peste per casa per fargli fare i lavaggetti nasali. Lui ha subito fiutato il pericolo e ha cominciato a nascondersi dicendo con determinazione la sua nuova parola che è diventata anche quella preferita: ” No, no, no”.

Dopo vari dribbling, riesco a placcare l’avversario, lo sollevo, cerco di schivare i calci sulla pancia con alcune mosse che ho imparato da Keanu Reeves in Matrix e infine lo immobilizzo sul divano. Con le mie 7 mani cerco di tenergli ferma la testa e contemporaneamente  bloccargli le mani e infilargli la soluzione salina nel naso ….ecco, fatto!! Dopo la lotta siamo provati entrambi e riprendiamo fiato sul divano…

Comunque questa volta la febbre non è stata niente di allarmante. Non ha mai superato i 38° C e dopo la notte il piccolo rospetto sta già bene.

febbre del bambino

Immagine tratta dal web

 

Ma come comportarsi in caso di febbre? Cosa bisogna fare? Io dopo la prima esperienza traumatizzante, che vi ho raccontato qui, ho stilato una specie di prontuario che forse può essere utile a tutte

  • Ricorri al paracetamolo (mai l’aspirina) solo quando la temperatura supera i 38 C°. Rispetta la posologia adatta al peso e all’età del tuo bambino indicata nel foglio illustrativo del medicinale. Io preferisco lo sciroppo rispetto alle supposte perché mi è capitato che il bambino facesse la popò subito dopo avergli inserito la supposta e questo mi ha lasciata dubbiosa su quanto il suo organismo ne potesse aver assorbito. Ma è un opinione personale.
  • Evita di coprire troppo il bambino, alleggeriscilo dagli abiti lasciandolo anche solo con il body in particolare in estate e non tenere la temperatura dell’ambiente troppo alta.
  • Mantieni fresca la fronte del bambino anche se molti pargoletti non gradiscono affatto questa pratica.
  • Se la febbre è alta fagli delle spugnature con acqua tiepida (non fredda) su polsi e caviglie e anche collo inguine e ascelle
  • Evita spugnature con acqua e alcool, questa era una pratica che si usava anni fa ma l’inalazione dell alcool può essere tossica.
  • Non forzarlo a mangiare se non ha voglia. Anche noi quando siamo influenzati abbiamo molto meno appetito. Forse il tuo bambino gradirà molto di più prendere soltanto il latte dal tuo seno o dal biberon. Privilegia comunque cibi facilmente digeribili.
  •  Assicurati di mantenere ben idratato il bambino facendogli bere acqua, camomilla, succhi di frutta o latte  anche a piccoli sorsi ripetuti nel corso della giornata
  • Fagli frequentemente i lavaggetti nasali soprattutto se ha molto muco e non respira bene. Occorre farli in particolare prima dei pasti e prima di mettere il bambino a nanna.
  • Quando dorme mettigli sotto la testa un cuscino più alto del solito in modo che possa respirare meglio. Oppure metti un rialzo direttamente sotto il materasso dalla parte della testa. Così ridurrai i continui risvegli durante la notte.
  • Osserva sempre il comportamento del tuo bambino. Se nonostante la febbre è vispo e ha voglia di giocare è un segnale positivo.  Consulta immediatamente il pediatra  se invece il bambino ha meno di tre mesi  o presenta uno di questi sintomi:  è troppo sonnolente, fai fatica a svegliarlo, è molto irritabile, ha macchie rosse sulla pelle, ha le convulsioni.
  • Ricorda che la febbre dura più o meno tre giorni e deve rispondere al farmaco. Quando dura di più o è farmaco resistente può essere causata da un’infezione più importante a livello delle vie urinarie, della gola, o delle orecchie, o dovuta a malattie esantematiche  o da altre cause più preoccupanti. C’è quindi bisogno di accertamenti e farmaci più specifici che ti possono prescrivere solo i medici.
  • Per qualsiasi dubbio e domanda consulta sempre il tuo pediatra.

 

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